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FITOTERAPIA

 

La Fitoterapia è il metodo di cura che utilizza le piante e le erbe. Fin dall’antichità più remota, le piante e le erbe sono sicuramente le materie prime naturali più utilizzate dall’uomo per curarsi.

Egizi e Assiri hanno lasciato molte formule scritte, poi la scuola ippocratica di Kos (Grecia), la scuola Salernitana che conosceva papavero e mandragora. Fuori d’Europa, testi importantissimi di Fitoterapia furono scritti in Cina, Tibet, Arabia, India.

Nel Medio Evo viene elaborata la Teoria della Signatura, secondo la quale i “segni” caratteristici di alcune piante ne indicano le proprietà guaritrici per gli organi umani ai quali assomigliano. Così i semi della Bursa pastoris assomigliano alla borsa dei vecchi pastori, ma anche all’utero delle donne e così via. Questa teoria viene ripresa da Paracelso nel Rinascimento e ancora nel nostro tempo da alcune scuole omeopatiche.

Nel Settecento e nell’Ottocento la farmacopea è davvero fiorente. Il botanico svedese Linneo (Carl von Linné, 1707-1778) inizia il grandioso lavoro di classificazione delle piante dandogli un nome e un cognome (specie e famiglia). In questi secoli si comincia ad estrarre dalle piante i principi attivi che esse contengono (colchicina, digitalina, ecc.), ma anche a creare farmaci sintetici. Dato che produrre un principio attivo in laboratorio costa molto meno dell’estrarlo dalle piante, la Fitoterapia viene gradualmente abbandonata.

E’ dalla seconda metà del Novecento che si assiste a una riscoperta sempre più massiccia dell’uso delle piante medicamentose. E’ in quegli anni che si comincia a parlare di malattie iatrogene (provocate dai farmaci) e quindi si riprende lo studio e l’utilizzazione dei rimedi vegetali e ci si riavvicina a metodi di cura più vicini alla Natura.

La raccolta delle piante medicinali era, negli anni passati affidata ad esperti raccoglitori che si spostavano da un luogo all’altro alla ricerca delle piante selvatiche. Oggi esistono in tutto il mondo coltivazioni estensive, esportatori, importatori, grossisti, quotazioni annuali in base al raccolto mondiale ed anche una legislazione specifica per l’uso casalingo o industriale delle piante.

La Fitoterapia classica occidentale ha stabilito che le proprietà specifiche delle piante, i cosiddetti principi attivi in esse contenuti, possano variare nella loro concentrazione a seconda del suolo, dell’altitudine e della stagione in cui le piante crescono. Esistono regole precise per la raccolta, per l’essiccazione e per la conservazione delle piante, o meglio, per ogni parte di pianta utilizzata.

La prima regola è quella del Tempo Balsamico: per ogni parte di pianta è stato stabilito che il preciso momento dell’anno in cui il principio attivo è presente in maggiore quantità. Tabelle accurate definiscono quindi il periodo migliore per la raccolta di quella radice, di quel seme, di quelle foglie, di quella corteccia o di quel fiore.
Fiori, foglie, parti aeree e semi andrebbero raccolti nelle prime ore del giorno o dopo il tramonto e messi ad essiccare all’ombra e all’asciutto. Cortecce e legni vanno essiccati al sole, mentre le radici all’aria.

La ricerca e la sperimentazione degli ultimi decenni hanno permesso la produzione di ottimi preparati. Esistono formule semplici e miscele composte di estratti di tutti i tipi: macerati a freddo, succhi, distillati, oleoliti, idrolati, alcolati e alcolaturi, nebulizzati, estratti secchi, molli, glicolici, fluidi, tinture madri, ecc. La Gemmoterapia è tra le branche più interessanti della moderna fitoterapia.

E la vecchia tisana? E’ ancora preferita da qualcuno anche se richiede un po’ di tempo per la preparazione. In questi anni in cui la fretta caratterizza le nostre giornate, preparare un infuso o un decotto e aspettare che sia pronto sembra alla maggioranza di noi una gran perdita di tempo. Meglio inghiottire una capsula o versare poche gocce in due dita d’acqua. Ma il conforto e il profumo di una tisana calda dove li mettiamo?

tratto da "Piccolo dizionario delle discipline naturali"
a cura di
Perla M. Graffeo, edizioni Naturedu.

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